Il condizionatore non raffredda? Le cause più comuni e cosa controllare

Si accende, fa rumore, ma la stanza rimane calda

Durante una giornata particolarmente afosa, poche cose sono più fastidiose di un condizionatore acceso che non riesce a rinfrescare l’ambiente.

Il problema non indica necessariamente un guasto grave. A volte può dipendere da un’impostazione errata o dalla scarsa pulizia dei filtri. In altri casi, invece, è necessario controllare il circuito frigorifero, i componenti elettrici o l’unità esterna.

Ecco quali verifiche è possibile fare prima di richiedere assistenza.

1. Controlla la modalità selezionata

Il primo controllo riguarda il telecomando.

Per raffrescare, il climatizzatore deve essere impostato sulla modalità Cool, normalmente indicata dal simbolo del fiocco di neve. Le modalità ventilazione o deumidificazione possono muovere l’aria o ridurre l’umidità senza produrre lo stesso effetto di raffrescamento.

Verifica inoltre che la temperatura impostata sia inferiore a quella presente nella stanza.

Le impostazioni errate del telecomando sono indicate anche dai produttori tra le possibili cause di un climatizzatore che non raffredda correttamente.

2. Chiudi porte e finestre

Se porte e finestre rimangono aperte, l’aria calda continua a entrare e il climatizzatore fatica a raggiungere la temperatura desiderata.

Anche un ambiente molto esposto al sole o con infissi poco isolanti può richiedere più tempo. Durante le ore più calde può essere utile chiudere tende e schermature, limitando l’irraggiamento diretto.

3. Controlla lo stato dei filtri

I filtri trattengono polvere e impurità presenti nell’aria. Quando sono molto sporchi, il flusso diminuisce e l’apparecchio può raffrescare meno efficacemente.

Prima di rimuoverli, spegni sempre il climatizzatore e segui le indicazioni riportate nel manuale del produttore. Dopo la pulizia devono essere completamente asciutti prima di essere rimontati.

La manutenzione dei filtri non riguarda solamente le prestazioni: ENEA ricorda che negli apparecchi non manutenuti possono accumularsi sporco, muffe e batteri, rendendo importante una pulizia regolare delle unità interne.

4. Verifica che l’unità esterna sia libera

L’unità esterna deve poter scambiare correttamente il calore con l’ambiente.

Foglie, polvere, oggetti appoggiati davanti alla griglia o vegetazione troppo vicina possono ostacolare il passaggio dell’aria. È possibile controllare visivamente che non vi siano impedimenti, senza aprire la macchina o toccare parti elettriche.

Un’unità esterna sporca o collocata in una posizione poco adatta è tra le cause più comuni di prestazioni ridotte.

5. Valuta se la potenza è sufficiente

Un climatizzatore sottodimensionato può rimanere acceso a lungo senza riuscire a raggiungere la temperatura impostata.

Per scegliere correttamente la potenza non basta considerare solamente i metri quadrati. Bisogna valutare anche altezza del locale, esposizione solare, isolamento, numero di finestre, persone presenti e apparecchiature che producono calore.

Il problema può diventare più evidente nelle giornate molto calde, quando la macchina lavora vicino alla propria capacità massima.

6. Osserva eventuali segnali anomali

Rumori insoliti, perdite d’acqua, cattivi odori, spegnimenti frequenti o codici di errore sul display indicano che è opportuno interrompere i tentativi fai da te e richiedere un controllo.

Una perdita d’acqua può dipendere dallo scarico della condensa ostruito, mentre gli arresti improvvisi possono essere collegati a sensori, alimentazione elettrica o protezioni della macchina.

7. Potrebbe esserci un problema tecnico

Quando modalità, filtri e unità esterna sembrano regolari ma il climatizzatore continua a non raffreddare, la causa potrebbe trovarsi nel circuito frigorifero, nel compressore, nelle sonde o nei componenti elettronici.

Il refrigerante non deve essere aggiunto automaticamente come se fosse un normale materiale di consumo. Prima di un’eventuale ricarica è necessario verificare lo stato del circuito e accertare la presenza di possibili perdite.

Queste operazioni devono essere affidate a personale qualificato: aprire l’apparecchio o intervenire autonomamente sul circuito può essere pericoloso e danneggiare ulteriormente la macchina.

La prevenzione parte dalla manutenzione

Programmare un controllo prima dell’estate consente di verificare il funzionamento del climatizzatore quando non è ancora sottoposto a un utilizzo intenso.

La manutenzione può comprendere la pulizia delle unità, il controllo dello scarico della condensa, la verifica dei collegamenti e l’esame generale delle prestazioni.

Il climatizzatore non raffredda più come prima?

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